Esiste un rischio di contagio da HIV per il personale sanitario?
Il rischio di esposizione professionale ad HIV per il personale sanitario è molto basso, soprattutto se tutti si attengono alle precauzionali universalmente riconosciute per la prevenzione dell'infezione da HIV od altro trasmesso attraverso il sangue.
È importante ricordare che i contatti quotidiani con pazienti sieropositivi non espongono nè il personale sanitario nè altre persone ad un contagio da HIV. Per il personale medico ed infermieristico, le principali fonti di rischio sono le ferite accidentali con aghi od altri strumenti contaminati con sangue infetto. Ma anche questo rischio e' basso. Diversi studi concordano nello stimare meno di 1% la percentuale di personale sanitario punto con aghi contaminati o esposto in altro modo a sangue infetto.
Per maggiori informazioni sulla prevenzione dell'infezione da HIV per il personale sanitario si veda il documento CDC "Preventing Occupational HIV Transmission to Healthcare Personnel".
Anche se la soluzione più efficace ai fini della riduzione del rischio di contagio prefessionale è prevenire le esposizioni da HIV sul lavoro, si devono comunque prevedere programmi per la gestione post-esposizione del personale sanitario. Per le direttive per la gestione dell'esposizione occupazionale e le raccomandazioni per la profilassi post-esposizione si veda "Updated U.S. Public Health Service Guidelines for the Management of Occupational Exposures to HBV, HCV, and HIV and Recommendations for Postexposure Prophylaxis (June 29, 2001)" (Morbidity and Mortality Weekly Report, 29/06/2001).
Per maggiori informazioni su HIV ed il personale sanitario si veda "the health care worker section of the CDC National Prevention Information Network (NPIN)".
©Centers for Disease Control and Prevention (CDC)
©Translation: AIDS Information Switzerland
Last updated: 22/01/2007