Modalità di trasmissione del virus HIV
L'HIV si trasmette quando il sangue, lo sperma, il liquido pre-eiaculatorio, i fluidi vaginali o il latte materno di un soggetto infetto penetrano nell'organismo di un'altra persona.
L'HIV può penetrare all'interno dell'organismo attraverso una vena (p.es. iniezione di droghe), le pareti dell'ano o del retto, le pareti della vagina e/o dell'utero, l'orifizio uretrale (fessura del pene), le mucose degli occhi o del naso oppure attraverso tagli o piaghe. Una pelle integra è un'ecellente barriera contro l'HIV ed altri virus e batteri.
Le tre vie principali di trasmissione del virus sono:
- sessuale (anale, vaginale o orale), con un partner infetto;
- attraverso lo scambio di aghi e siringhe, sempre con soggetti infetti;
- nel caso di neonati, esponendoli all'infezione prima della nascita o durante il parto e con l'allattamento al seno.
HIV può anche essere trasmesso attraverso sangue o composti contenenti fattori di coagulazione infetti. Tuttavia, dal 1985, negli USA, tutto il sangue donato è stato testato per HIV. Il rischio quindi di una infezione attraverso una trasfusione di sangue o emoderivati è molto basso. Il sangue utilizzato per trasfusioni negli USA è considerato tra i più sicuri nel mondo.
Per maggiori informazioni, vedere "How safe is the blood supply in the United States?".
Si sono verificati casi di personale sanitario contagiato attraverso la puntura con un ago contenente sangue contaminato, e meno frequentemente, quando sangue infetto è entrato in contatto con una ferita o è schizzato negli occhi o nel naso. C'è poi stato un solo caso di un paziente contagiato dal suo dentista infetto da HIV.
Per maggiori informazioni, vedere "Are health care workers at risk of getting HIV on the job?" e "Are patients in a health care setting at risk of getting HIV?".
©Centers for Disease Control and Prevention (CDC)
©Translation: AIDS Information Switzerland
Last updated: 03/08/2008